Per i brand
TAKESIT è uno stadio da centomila posti che esiste su uno schermo. Due marchi per volta pagano per entrare in una partita, e il pubblico vota gratis e decide chi vince. Questa pagina dice cosa si compra, quanto costa e come ci si arriva.
Lo stadio oggi è vuoto
Nessun marchio ha ancora comprato niente e nessun voto è stato espresso. Non pubblichiamo numeri di pubblico perché il numero onesto è zero, e non c'è una data di apertura perché l'orologio parte il giorno in cui due marchi hanno firmato per la prima partita.
Chi entra per primo lo fa sapendo questo. In cambio è il marchio che fa partire l'orologio, e la prima partita della storia dello stadio è la sua.
Che cosa si compra
- Le tribune
- Un rettangolo di posti, tenuto per un numero di partite. Più il rettangolo è compatto e più è vicino al campo, più si legge dall'altra parte della curva.
- Il perimetro
- L'anello di pannelli intorno al campo, venduto come quota di una rotazione e non come pezzo di terreno, così una partita ne può portare diversi.
- Il tunnel
- Le pareti del corridoio da cui si entra in campo. Costa poco perché lo vede chi passa, non chi guarda.
- Il piazzale
- Il terreno fuori dallo stadio, prima dei cancelli.
Quanto costa
500 € – 10.000 €
Quasi tutte le superfici stanno fra 500 e 10.000 euro a partita, IVA esclusa, secondo quanto sono grandi e quanto sono vicine al campo. «A partita» è la parte che conta: una campagna da venti partite costa venti volte tanto, e il totale è mostrato prima del pagamento.
Gli esempi qui sotto non sono un listino scritto a mano: sono calcolati adesso con le stesse funzioni che useremo al momento di emettere la fattura.
| superficie | posizione | una partita |
|---|---|---|
| 12 posti | curva, anello alto | 133,56 € |
| 12 posti | tribuna bassa, lato lungo | 534 € |
| 1 pannello su 8 | perimetro del campo | 980,91 € |
| 60 posti | tribuna bassa, lato lungo | 2760 € |
| 4 pannelli su 8 | perimetro del campo | 3923,64 € |
Tre cose stanno fuori da quella forbice, e le diciamo invece di nasconderle. Un blocco piccolo in curva costa meno di cinquecento euro, ed è la prima riga della tabella. Una cella del tunnel ne costa dieci. Un blocco molto grande su un lato lungo supera i diecimila. Un'azienda paga il doppio di un privato per la stessa superficie, perché su quella superficie ci vende qualcosa.
Il campo si prende all'asta
Le superfici hanno un prezzo. I due marchi che giocano la partita, no: quelli si decidono su un banco d'asta aperto, dove un'offerta vincola finché resta in piedi e si libera nell'istante in cui viene superata, senza che nulla venga trattenuto.
Il banco chiude a un momento che nessuno conosce, noi compresi: è estratto dal sistema fra tre e cinque giorni dall'apertura, dal numero della partita e da una chiave, e non c'è leva con cui qualcuno possa spostarlo. L'istante esatto viene pubblicato dopo. Non esiste un ultimo minuto da aspettare, quindi il prezzo da offrire è quanto vale il posto per voi quel giorno.
Quello che non si compra
Il risultato. Il voto è gratuito, non chiede un account e di chi vota non viene raccolto alcun dato. Comprare metà stadio non sposta il conteggio di un'unità.
Chi vince ottiene la targa sulla pagina iniziale e il record. Nessuno sconto, nessuna priorità sull'asta successiva, nessun premio, nessun denaro. Il marchio che vince si rimette in fila e paga come tutti per la partita dopo, così un risultato vale esattamente quello che la gente ne pensa.
E se troviamo voti costruiti, il turno o la partita si annullano e lo diciamo pubblicamente. Se a costruirli è stato un marchio, quel marchio esce senza rimborso.
Come si arriva alla firma
- 01Scrivete. Una riga a info@takesit.fun con il marchio, la superficie che vi interessa e per quante partite. Rispondiamo con un preventivo e con il contratto.
- 02Il contratto. Un contratto di inserzione pubblicitaria di diritto italiano, foro di Roma. Non è pubblicato qui perché è in revisione legale: lo mandiamo su richiesta, e lo mandiamo prima di chiedere qualsiasi cosa.
- 03I documenti. Visura camerale, e l'attestato di registrazione del marchio oppure la licenza scritta se il marchio è di altri. Serve a noi per non esporre voi e per non esporci noi.
- 04Il marchio. Un PNG con sfondo trasparente, almeno 2.048 pixel sul lato lungo. Nessun altro formato, SVG compreso, e la ragione è scritta nei termini sul marchio.
- 05Il pagamento. Anticipato contro fattura elettronica: bonifico, oppure carta o addebito SEPA con il collegamento Stripe indicato in fattura. Da un conto o una carta intestati all'azienda. Niente contanti e niente pagamenti da parte di terzi.
Con chi state trattando
Gianmaria Palumbo, P.IVA 11703831005, Via Flaminia 732i, 00191 Roma, Italy.
Scrivete a info@takesit.fun.